la nuova frontiera dei voli Prezzi bassi e servizi minimi

Sedili scomodi, niente valigia: se l’aereo piace low cost

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Prezzi bassi e servizi minimi: è (anche per le grandi compagnie) la nuova frontiera dei voli

 

Prezzi bassi e servizi ridotti all’osso. È la nuova frontiera dei voli cost negli Stati Uniti dove tra le compagnie aeree tradizionali debutta la tariffa aerea basic. Si chiama Basic Economy, ed è l’opzione perfetta per chi vuole spendere pochissimo per un viaggio aereo, anche a costo di viaggiare un po’ più scomodo, o di muoversi senza valigia. La prima compagnia a introdurla è stata Delta Air Lines, (184 milioni di passeggeri nel 2016), pochi giorni fa United (143 milioni) e nelle prossime settimane sarà il turno della Americana Airlines (199 milioni), dove la nuova “terza classe” debutterà sui voli Usa interni, e in seguito anche su quelli internazionali. Insomma, il ripristino della “terza classe” è iniziato.

Tariffa basic, attenzione a cosa (non) si acquista
Il vantaggio per i viaggiatori è evidente, con la nuova tariffa il biglietto costerà molto di meno, anche la metà di quello Economy. I passeggeri però devono fare attenzione a “cosa” comprano, perché l’elenco dei servizi non inclusi nel costo del biglietto è lungo. Per esempio, con United e American Airlines il passeggero “basic” s’imbarca per ultimo, non può usare la cappelliera per il bagaglio a mano, né scegliere il posto, non può usufruire di upgrade, rimborso o modifica. Inoltre, ovviamente, cibo e bevande sono extra.

Vantaggio per i viaggiatori o guerra alle low cost?
Vantaggioso per chi vuole risparmiare, ma secondo la società di ricerca IdeaWorks si tratta di un ulteriore spezzettamento del servizio offerto in volo, come spiega il Corriere della Sera, che alle compagnie nel 2015 ha portato 36 miliardi di euro di ricavi diversi dalla vendita dei biglietti. Per gli esperti inoltre l’operazione nasconde una vera e propria dichiarazione di guerra indiretta alle low cost. I viaggiatori a basso costo hanno infatti sfondato quota un miliardo nel 2016 – secondo l’Icao, l’ente dell’Onu per l’aviazione civile – e le compagnie tradizionali cercano di strappare clienti (e potere) alle concorrenti più economiche. Di fatto Ryanair con 117 milioni di passeggeri trasportati è diventata la 1ª compagnia in Europa battendo colossi come Lufthansa, British Airways e Air France. Ma la guerra alle low cost si combatte anche sul web. E una cosa è certa: l’introduzione della Basic Economy servirà ai vettori anche a comparire più in alto nei motori di ricerca dei voli.

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